| Pagine scelte dalla fiaba:
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Il giorno dopo, a palazzo, i ministri e i principi del regno si riunirono per discutere dell' accaduto.

Quando il terzo giorno ancora non si vedeva traccia dei due ribelli, il re precipitò dalla tristezza alla profonda malattia: accanto al suo letto furono convocati i migliori medici del paese.
In cima alla montagna, in mezzo al deserto anche Murgan e Shuman erano sfiancati dalla fame, dalla sete, dal pianto e dalla paura.
Fra le lacrime ripetevano “…Se solo potessimo tornare a palazzo..ascolteremo le parole di nostro padre…non giocheremmo più con le cose che non ci appartengono"...
Ad un tratto videro un vecchio avvicinarsi…ma la debolezza impedì loro di emettere parola… e caddero a terra.

Il vecchio che da tre lunghi giorni era in cammino alla loro ricerca, dopo averli visti cadere a terra li raggiunse.
“Vecchio, hai da mangiare o da bere”
“ Ho conservato per voi un tozzo di pane e un sorso d’acqua, divideteli!”

I due l’ azzannarono con ferocia dimenticandosi del vecchio anch'egli affamato. Lo sentirono lamentarsi dalla fame e con labbra aride esclamare: “Sono tre giorni che non tocco cibo; la fame mi stava uccidendo durante la traversata nel deserto, ma quando vi ho visto ho deciso che avrei fatto vivere voi al mio posto”.
Shuman e Murgan si misero di nuovo a piangere. Il primo di loro esclamò:
“Il vecchio è morto!! È morto!!”
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