Un viaggio simbolico tra Oriente e Occidente, memoria e identità, alla ricerca della verità e della dignità dell'uomo contemporaneo.
Il ritorno, pubblicato nel 2006 da Fara الناشر, è il seguito del romanzo Il segreto di Barhume pubblicato nel 1997. Attraverso una narrazione simbolica e visionaria, Mohamed Ghonim riprende il viaggio di Barhume, affrontando il rapporto complesso tra culture, popoli e identità differenti.
Il romanzo racconta il confronto-scontro tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud del mondo, mettendo in luce la perdita delle radici, le ingiustizie sociali e le condizioni che condannano molti esseri umani alla schiavitù, allo sfruttamento e alla negazione della propria dignità.
Nel mondo narrativo creato da Ghonim convivono scienza e magia, tecnologia e spiritualità, modernità e memoria ancestrale. L'autore riflette sul pericolo di un progresso privo di controllo etico e sulla necessità di preservare il valore umano della conoscenza.
Attraverso immagini simboliche e atmosfere fantastiche, Il ritorno diventa una riflessione universale sul destino dell'uomo, sulla ricerca della libertà e sulla possibilità di costruire un dialogo autentico tra culture diverse.
Le letture critiche hanno evidenziato la dimensione simbolica del romanzo, dove il viaggio di Barhume diventa metafora della ricerca dell'identità e della libertà.
Il romanzo prosegue il percorso iniziato con Il segreto di Barhume, sviluppando attraverso immagini visionarie il rapporto tra Oriente e Occidente, tra memoria delle origini e trasformazioni del mondo moderno.
La storia di Barhume diventa così il simbolo del cammino dell'uomo alla ricerca della propria umanità, in un mondo sospeso tra progresso scientifico, spiritualità e bisogno di verità.
Nei romanzi dedicati alla figura di Barhume, Mohamed Ghonim racconta il viaggio universale dell'uomo che cerca di liberarsi dalla paura e dall'oppressione per ritrovare la propria identità e la propria libertà.